L’Associazione Italiana Pallavolisti lancia un link dedicato alla raccolta feedback per mappare e contrastare il rischio ludopatia. I dati europei allarmano: atleti professionisti 7 volte più a rischio.
In occasione della Settimana Europea dello Sport, l’Associazione Italiana Pallavolisti (AIP) ribadisce il proprio impegno attivo per la tutela dell’integrità sportiva e della salute mentale dei giocatori. Il focus dell'associazione si concentra su una problematica spesso taciuta ma dalle conseguenze devastanti per l'individuo e per lo sport: il gioco d'azzardo.
I numeri emersi dalle recenti ricerche a livello europeo rappresentano un campanello d'allarme che il mondo dello sport non può ignorare. I dati mostrano infatti che gli atleti di alto livello hanno una probabilità 7 volte maggiore di sviluppare comportamenti problematici legati al gioco d’azzardo rispetto alla popolazione generale. Anche le fasce più giovani non ne sono immuni: ben l’8,2% degli atleti in età scolastica o universitaria risulta attualmente a rischio.
Di fronte a questa realtà, AIP non si limita alla sensibilizzazione, ma passa all'azione. Già partner attiva del progetto europeo "Protect Integrity Responsibly" (co-finanziato dall'Unione Europea, in collaborazione con EAPA ed EPIC Global Solutions), l'Associazione fa oggi un ulteriore passo avanti lanciando un nuovo strumento di ascolto dedicato agli atleti.
Da oggi è attivo un link per la raccolta di feedback: https://www.surveymonkey.com/r/euathletesitalian , rivolto a tutti i pallavolisti e le pallavoliste.
Lo scopo è duplice: da un lato, mappare in modo più preciso la percezione, l'incidenza e le cause del fenomeno all'interno del movimento pallavolistico italiano; dall'altro, offrire un canale sicuro e riservato per chiunque voglia condividere la propria esperienza o segnalare situazioni di rischio.
"L'integrità del nostro sport e il benessere dei nostri atleti sono per noi una priorità assoluta," dichiara Federico Centomo, Segretario Generale. "Sappiamo che chi cade nella trappola del gioco d'azzardo spesso lo fa per cause legate direttamente alla vita dell'atleta: la pressione, i lunghi tempi morti delle trasferte, lo stress da infortunio o la forte natura competitiva. Troppo spesso queste situazioni vengono vissute in solitudine per paura del giudizio.
Con il lancio di questa raccolta feedback vogliamo dare voce ai giocatori e dire loro chiaramente che non sono soli. Capire le loro reali esigenze ci permetterà di tarare in modo ancora più efficace i nostri interventi di prevenzione e supporto."
AIP continuerà nei prossimi mesi il suo lavoro di informazione sui canali ufficiali e all'interno degli spogliatoi, per insegnare agli atleti a riconoscere i campanelli d'allarme in se stessi o nei propri compagni di squadra.
Per maggiori informazioni, per accedere al questionario o per richiedere supporto in totale riservatezza, è possibile visitare il sito assopallavolisti.it o scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Il progetto Protect Integrity Responsibly è co-finanziato dall'Unione Europea. Le opinioni espresse non riflettono necessariamente quelle dell'Unione Europea o dell'EACEA.
